Fotocounseling autobiografico

Sabato, 09 Febbraio 2013 15:53

 

Albums 1a

 

Una serata per riprendere un po di confidenza con noi stessi, partendo da foto di famiglia.

 

 

 

 

Il laboratorio promosso dall'associazione Semprepositivi in collaborazione con Prepos, intende promuovere un nuovo approccio alla scrittura di sè attraverso il Fotocounseling Autobiografico Relazionale (FAR), utilizzando l’album di famiglia come strumento facilitatore del recupero della memoria.

Quando la foto viene utilizzata per attivare un intervento di counseling autobiografico, ne risulta una maggiore, diretta e meno censurata connessione con il proprio passato e i propri ricordi personali

LA FOTO E’ SPECCHIO DELLA MEMORIA.

E’ CHIAVE RIVELATRICE DELLA VITA INTERIORE E DEI SEGRETI DI UNA PERSONA E DI UNA FAMIGLIA.

L’album di famiglia è la la base su cui si fonda la propria identità.

Gli album contengono anche persone “dimenticate”, persone che ci hano lasciato, segreti, miti, ”archivi”, assenze che dicono più di quanto appare.

Il counselor troverà che gli album familiari sono fonte di informazioni sulle dinamiche interne familiari e personali,( fusione/differenziazione, schemi di triangolazione, alleanze di due membri della famiglia contro un terzo(un genitore con un figlio contro l’altro genitore )aspettative di genere/ruolo, “questioni non risolte” e “copioni” familiari.

La foto grafia diventa catalizzatore e strumento per capirsi meglio e per migliorare la propria vita.

Il Fotocounseling Autobiografico può aiutare le persone ad avere un’immagine migliore della loro vita reintegrando parti di sé poco conosciute o mai esplorate.

Le foto permettono di accedere, esplorare e comunicare sentimenti e ricordi (sotterrati e/o dimenticati), che le parole da sole non potrebbero mai rappresentare o decodificare.

Il Fotocounseling Autobiografico Relazionale è uno strumento finalizzato a creare una relazione di aiuto con il cliente, scegliendo come supporto la foto, in quanto racconto visivo di un vissuto della memoria personale.

Ciò che per i fotografi è il punto di arrivo ( la foto finita, stampata), per il Fotocounseling autobiografico relazionale diventa l’inizio di un laboratorio vivente di scrittura del sé e del proprio vissuto relazionale

L’album di famiglia contiene storie di vita, il cui racconto cambia in rapporto al significato che ad esse attribuiamo e in rapporto a chi traduce tale significato.

Gli album di famiglia ricordano quei momenti speciali, quei luoghi, quelle persone (e quegli animali!) che hanno avuto particolare importanza nella vita della famiglia (o anche nella vita della persona che ha creato l’album a modo suo). Nell’album troviamo non solo gli individui da soli, ma anche inseriti all’interno del contesto familiare.

Durante il laboratorio si alterneranno scrittura, lettura, condivisione di esperienze e riflessioni sui diversi stili espressivi adottati.

Si tratterà di ri/comporre la nostra storia attraverso le foto di famiglia . Alla fine scriveremo la nostra autobiografia attraverso un “nuovo album di famiglia” rivisitato con lo sguardo dell’oggi.