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Depenalizzare e Legalizzare le droghe leggere: chi ci sta e chi no

 

 

 

 

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L'Onorevole Marco Donati del PD e l'Onorevole Maurizio Bianconi di Forza Italia sotanzialmende daccordo sulla depenalizzazione, hanno i loro distinguo sul ddl Manconi, presentato al termine della settimana di audizioni parlamentari, che raccoglie le due “ipotesi” previste anche da Renzi. Il ddl Pevede la non punibilità della coltivazione per uso personale di marijuana e della cessione di piccoli quantitativi dei derivati della cannabis finalizzata all'immediato consumo personale. Prevede, poi, il ripristino della distinzione tra droghe leggere e pesanti, con una riduzione delle pene per le prime, fino alla cancellazione delle sanzioni amministrative per i consumatori. «In questo modo - spiega il senatore - si potrà ristabilire un solco chiaro tra comportamenti inoffensivi legati al consumo personale di sostanze che non nuocciono gravemente alla salute, non più di quanto faccia l’abuso di tabacco e di alcool, e il traffico di sostanze stupefacenti»

 

 

 

 

 

 

 

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L'onorevole "cittadino" Vittorio Ferraresi del M5S presenta una proposta che rappresenta il primo passo verso la modifica di questa legge. I punti principali della proposta:


1) Spostamento in Tabella II della "Cannabis Indica" tra le sostanze a blando effetto stupefacente, differenziandola quindi dalle droghe pesanti presenti in Tabella I. Si dimezzano in modo deciso le sanzioni penali per le sostanze previste in Tabella II
2) Rendiamo non punibile la coltivazione di max 4 piante di Cannabis Indica in un luogo indicato nel provvedimento autorizzativo vincolato al pagamento di una tassa di concessione governativa. Viene consentita la detenzione fuori da questo luogo, e la cessione a titolo gratuito di una quantità di max 5 g di sostanza per uso personale. Resta fermo il vincolo della maggiore età.
3) Eliminiamo l'arresto obbligatorio per le sostanze in Tabella II (inclusa la cannabis indica), per evitare che per modiche quantità si venga condotti in carcere. Inoltre si eliminano gli illeciti amministrativi per le sostanze della stessa tabella in modo da evitare intasamenti burocratici e gravi impedimenti, come la sospensione della patente di guida(*) o sospensione del passaporto.