7 ( erano i fratelli Cervi )

Sabato, 08 Febbraio 2014 09:09

 

 

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Parte da lontano il debutto di “7”. Da quel lontano 28 dicembre 1943 segnato dalla fucilazione, a Reggio Emilia, dei 7 figli di Alcide Cervi e da un racconto, “I miei sette figli”, diventato, per vissuto e forza narrativa, emblema dell’antifascismo e della Resistenza in Italia.

 


Racconto di guerra, dunque, e di lotta contro il fascismo prima e il nazismo dopo, ma anche di rivendicazioni sociali e politiche nonché di una pervasiva, straordinaria, passione per l’avventura umana nel segno di un progresso possibile solo se inseguito con testa e mani, cervello, impegno, condivisione e cooperazione.
Nei 70 anni dalla fucilazione dei fratelli Cervi e dalla liberazione della Toscana, Officine della Cultura e Teatro di Anghiari dedicano dunque questa nuova opera tra teatro e musica al riconoscimento e alla trasmissione dei valori fondativi della nostra Costituzione, nati tra il sacrificio e l’impegno dei tanti partigiani e civili che si sono resi protagonisti della Resistenza. Valori per i quali i 7 fratelli Cervi sono ancora oggi d’encomiabile esempio.
Gianni Micheli, Luca Roccia Baldini e Massimiliano Dragoni sono i protagonisti di “7 (erano i fratelli Cervi)” che vede il patrocinio dell’Istituto Alcide Cervi di Reggio Emilia, portavoce ancora oggi del vissuto morale e civile della famiglia di Alcide Cervi. Firma la regia Andrea Merendelli. Gli elementi scenici, invece, animazione di una scena cangiante, strutturata per simboli e memorie tattili, visive e sonore, sono a cura di Maurizio Giornelli e Paolo Bracciali.
“7” rappresenta l’omaggio che Officine della Cultura intende rendere a tutti coloro che, in tempi drammatici, hanno saputo immaginare e ricercare, anche pagando il prezzo altissimo della propria vita e/o di quella dei propri cari, un futuro di pace e di “progresso”, nei termini di un progresso non soltanto economico, di “benessere”, ma principalmente umano, guidato da conoscenza, impegno e responsabilità nell’esempio di quanto cercato da Gelindo, Antenore, Aldo, Ferdinando, Agostino, Ovidio e Ettore Cervi e tramandato da Alcide Cervi: “Il sole non nasce per una persona sola, la notte non viene per uno solo. Questa è la legge e chi la capisce si toglie la fatica di pensare alla sua persona perché anche lui non è nato per una persona sola”.

 

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Dopo aver debutto al Teatro Verdi repliche di “7 (erano i fratelli Cervi)” sono previste sabato 8 febbraio presso il Teatro Comunale di Bucine (ore 21:15) e domenica 9 febbraio presso il Teatro di Anghiari (ore 18), nell’ambito delle manifestazioni per il Giorno della Memoria 2014 organizzate dai Comuni di Anghiari e Sansepolcro. Di seguito “7” sarà allestito per gli studenti delle scuole superiori di Anghiari e Sansepolcro (lunedì 10) e di Arezzo (mercoledì 12) affinché i figli continuino a tramandare alle nuove generazioni l’impegno e il sacrificio dei propri padri preservandone l’etica, la storia e la memoria.