Philippe Daverio è un artista la cui arte è saper raccontare l’arte.


I suoi programmi televisivi sono tra quei pochi che giustificano il pagamento del canone Rai. Perché nutrono l’intelligenza e sono al tempo stesso a prova di noia.

 


Esattamente come i suoi libri.
Philippe Davero sarà ospite del Giardino delle IDEE sabato 1° marzo 2014 alle ore 17.00 nella nuova e magica cornice del Teatro Vasariano in piazza Grande ad Arezzo (piazza del Praticino, 6) con ingresso libero e gratuito (INFO: 0575 299352) per la presentazione del nuovo libro già campione d’incassi Guardar lontano veder vicino.


Nato nel 1949 a Mulhouse, in Alsazia, è professore ordinario alla Facoltà di Architettura dell’Università di Palermo e incaricato al Politecnico e allo IULM di Milano. E’ inoltre direttore della rivista Art e Dossier e autore e conduttore in televisione di Passepartout e di Emporio Daverio.
Guardar lontano veder vicino non è un libro di Storia dell’Arte, con le due auliche maiuscole, non assomiglia a uno di quei tomi scolastici che hanno forse lasciato tedio e sonnolenza sui banchi di scuola, ma è piuttosto un viaggio esoterico nelle storie dell’arte.


Philippe Daverio non è mai banalmente divulgativo, non intende semplificare fenomeni complessi, ma affronta le vicende degli artisti, delle opere e dei committenti secondo un metodo d’indagine che è diventato la sua cifra personale: sa guardare da lontano o accostarsi per vedere da vicino.  Ogni suo nuovo libro è un’avventura che apre nuove prospettive.  Il metodo Daverio è applicato in questo caso al Rinascimento.