Rossano Ercolini: non bruciamo il futuro

Sabato, 01 Marzo 2014 12:43

 

 

In un’Italia dove contro discariche e inceneritori ci sono state tante barricate e pochissime proposte, la storia di Capannori e di Rossano Ercolini dovrebbe essere studiata a scuola

 

 


Rossano Ercolini è un maestro elementare di Capannori, in provincia di Lucca. Quando, nel 1994, viene a conoscenza dei piani per la costruzione di un inceneritore a meno di tre chilometri dalla sua scuola, per il bene del territorio e la salute dei suoi giovani alunni decide di intervenire. Fonda così l’associazione «Ambiente e Futuro», con l’obiettivo di informare la comunità dei rischi ambientali dell’incenerimento e di proporre strategie alternative per la gestione dei rifiuti. Seguono anni di battaglie durissime durante i quali Ercolini sfida apertamente gli apparati politici e i poteri economici locali e nazionali. Ma grazie a un dedicato lavoro sul territorio, la risposta e la partecipazione della comunità fu tale da riuscire ad annullare la costruzione dell’inceneritore. A Ercolini viene assegnato dal presidente della Provincia di Lucca l’incarico di sviluppare un piano alternativo per la gestione dei rifiuti.
E’ così che nel 2007 nasce la strategia Rifiuti Zero e il comune di Capannori sarà il primo in Italia e in Europa a metterla in pratica. A oggi, con l’82% dei suoi rifiuti urbani riciclati, Capannori rappresenta il centro di un movimento straordinariamente vitale che, da Napoli a Milano, coinvolge più di cento amministrazioni locali che collaborano per la diffusione di un modello alternativo all’incenerimento. Gli sforzi di Ercolini hanno fatto di Capannori, e dell’Italia, il pioniere di un movimento che sta mettendo radici in tutta Europa, dall’Inghilterra alla Spagna, dall’Estonia alla Danimarca.

 

 


Nell’aprile del 2013, per questo suo impegno come attivista e educatore, Rossano Ercolini riceve il Goldman Environmental Prize che dal 1989 premia coloro che si sono distinti per le loro battaglie ambientali e hanno ispirato la gente comune ad agire in maniera straordinaria per proteggere il mondo. A seguito di questa vittoria, Ercolini è stato invitato a prendere parte a un tour di 10 giorni a San Francisco e Washington dove ha avuto occasione di incontrare il presidente degli Stati Uniti Barack Obama.

 


Non bruciamo il futuro è la testimonianza fiera e coinvolgente di una battaglia decennale vinta contro poteri fortissimi. È la dimostrazione chiara e diretta delle enormi possibilità di un modo di fare politica nuovo e capace di organizzarsi dal basso. È anche uno straordinario manifesto educativo: in tutti questi anni l’autore non ha infatti mai smesso di insegnare.

 


Rossano Ercolini è oggi il simbolo di un ambientalismo capace di incidere in maniera efficace nello sviluppo di un territorio, andando oltre le ideologie e gli schieramenti. Perché è solo con l’impegno di tutti a prendere parte al cambiamento che la democrazia respira e, con essa, prende vita la speranza di un futuro migliore.