Massimo Gambassini: la fame nel mondo

Sabato, 29 Novembre 2014 09:05

 

 

fame

 

 

La terra potrebbe sfamare 30 miliardi di persone, se fosse coltivata con intelligenza

 

 

 

 

 

1 – Esiste una scarsità di cibo nel mondo?


C’è abbastanza cibo nel mondo perché tutti ricevano l’alimentazione necessaria a vivere una vita sana e produttiva.

 

2 – Cos’è la fame?


La fame si può manifestare in varie forme ciascuna connotata in modo diverso:

La denutrizione descrive uno stato fisico con scarso apporto calorico che fa sì che non vi siano i requisiti minimi fisiologici per una vita attiva. Attualmente, ci sono 805 milioni di persone denutrite nel mondo, la maggior parte delle quali nei paesi in via di sviluppo.

Il termine malnutrizione  non indica tanto la quantità di cibo assunta bensì una non corretta alimentazione. La malnutrizione è caratterizzata da un consumo inadeguato di proteine e di micronutrienti, oltre che da  frequenti infezioni o malattie. Privi della giusta nutrizione, le persone possono morire a causa di comuni infezioni come il morbillo o la diarrea.

La malnutrizione si misura non in base alla quantità di cibo assunta ma in base alle misure corporee (peso e altezza) e all’età.

Il deperimento indica un’acuta malnutrizione, causata da fattori recenti e gravi che hanno provocato una consistente perdita di peso. Ciò è generalmente conseguenza della fame e/o delle malattie.

 

3 – Chi sono gli affamati?

Contrariamente a quanto generalmente si creda, meno dell’8 per cento degli affamati lo è per effetto di una emergenza.  Nel mondo ci sono poco meno di un miliardo di persone che soffrono la fame; più  delle popolazioni di Stati Uniti, Giappone ed Unione Europea messe assieme. A soffrire la fame sono persone di tutte le età; dai bambini agli anziani soli, ci sono i disoccupati delle periferie cittadine e i contadini senza terra che lavorano a cottimo, gli orfani a causa dell’AIDS e i malati che hanno bisogno di un apporto nutrizionale speciale per sopravvivere.  A soffrire di più la fame sono i bambini, le donne e chi vive nelle comunità rurali.

 

4 – Dove sono gli affamati?

La percentuale di persone che soffre la fame è più alta  nell’Africa orientale, centrale e  australe. Circa tre quarti delle persone denutrite vivono in zone rurali povere dei paesi in via di sviluppo, soprattutto nelle aree agricole ad alto rischio. Tuttavia, il numero di persone che soffre la fame è in aumento anche nelle aree urbane. Oltre la metà degli 805 milioni di persone affamate nel mondo vive in Asia e circa un quarto si trova nell’Africa Sub-Sahariana.

 

5 – Stanno diminuendo gli affamati nel mondo?

Negli ultimi venticinque anni del 20esimo secolo, l'umanità stava vincendo la lotta contro il suo nemico di sempre. Dal 1970 al 1997, il numero di persone affamate è calato da 959 a 791 milioni, soprattutto grazie agli incredibili progressi nella riduzione della malnutrizione in India e in Cina.

Eppure, a partire dalla fine degli anni 90, il numero degli affamati cronici nei paesi in via di sviluppo è tornato a salire a un rtimo di quasi 4 milioni di persone all' anno. Tra il 2001 e il 2003, il numero di persone malnutrite nel mondo è arrivato a 854 milioni. Gli ultimi dati registrano che, per la prima volta dopo 15 anni, il numero di persone che soffrono la fame nel mondo è diminuito, calando da 1,02 miliardi nel 2009 a 925 milioni nel 2010, fino ad arrivare ad 805 milioni nel 2014. Circa una persona su nove non dispone di cibo sufficiente a condurre una vita sana ed attiva. Fame e malnutrizione rappresentano, a livello mondiale, il maggior rischio per la salute, più dell’azione combinata di AIDS, malaria e tubercolosi messi insieme.

 

6 – Quali sono gli effetti della malnutrizione?

La malnutrizione comporta una serie di problemi, come l’essere eccessivamente magri, o di statura troppo bassa per l’età, oppure carenti in vitamine e minerali (come la mancanza di ferro che causa l’anemia), o, al contrario,  essere troppo grassi (obesità). Gli indicatori della malnutrizione sono i seguenti:

Deperimento: indica una condizione di  malnutrizione acuta causata da fattori gravi e recenti che hanno provocato una notevole perdita di peso. Ciò è generalmente conseguenza della fame e/o delle malattie.

Arresto nello sviluppo: è un indicatore di malnutrizione cronica che riflette la situazione nutrizionale di lungo periodo di una popolazione. É calcolato in base al rapporto tra l’altezza ed l’età di un bambino prendendo come riferimento le condizioni  di crescita di un bambino ben nutrito e in salute.

L’essere sottopeso: si calcola in base al rapporto tra il peso e l’età di un bambino paragonato a quello che esiste  in una popoalzione infantile ben nutrita e in salute. Si stima che circa 100 milioni di bambini siano sottopeso nei paesi in via di sviluppo.

 

7 – I micronutrienti sono importanti?

La carenza di micronutrienti – come vitamine e minerali –  colpisce quasi due miliardi di persone nel mondo. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la mancanza di ferro, vitamina A e zinco è fra le prime dieci cause di morte per malattia nei paesi in via di sviluppo.

  • La mancanza di ferro è la forma di malnutrizione più diffusa, che colpisce miliardi di persone nel mondo. La mancanza di ferro ha effetti negativi sulla  produttività della popolazione di un paese e ostacola lo sviluppo cognitivo delle persone. La mancanza di vitamina A è la prima causa di cecità fra i bambini dei paesi in via di sviluppo. La mancanza di vitamina A può aumentare il rischio di morte per diarrea, morbillo e malaria.
  • La mancanza di iodio colpisce 780 milioni di persone nel mondo. Circa 20 milioni di bambini nascono con deficit mentali a causa di una carenza di iodio delle madri durante la gestazione. La mancanza di zinco influisce negativamente sulla crescita e indebolisce l’apparato immunitario nei bambini piccoli. E’ causa di morte per 800.000 bambini, nel mondo, ogni anno.