acqua

 

 

 

 

 

 

 

 

dalla Campania, Consiglia Salvio

 

ci racconta  il grande risultato ottenuto a Napoli. Un fatto storico nel movimento del diritto liquido che solo Bassolino e Di Luca possono mettere a repentaglio

 

 

dalla Sardegna il Sindaco di Modolo - Omar Aly Kamel Hassan

 


 

I Sindaci di 28 Amministrazioni comunali, che gestiscono direttamente la rete idrica, assieme ai cittadini, hanno manifestato  mercoledì 11 Marzo 2015  davanti alla sede della Giunta Regionale a Cagliari, per rivendicare il diritto ad operare direttamente ed autonomamente  in questa funzione.
 
La legge regionale che indica l'ente sostitutivo dell' ATO vorrebbe impedire qualsiasi gestione della rete idrica che non sia quella di uno o due grandi gestori.
 
L'esperienza di queste amministrazioni dimostra che reti idriche  locali e comunitarie rispondono, secondo economicità, efficienza ed efficacia, ai bisogni primari delle persone; cosa che il gestore unico finora non è riuscito a fare pur avendo a disposizione ingenti quantità di denaro pubblico ( con buona pace di amministratore unico e direttore generale di Abbanoa  che a mezzo organi di stampa affermerebbero che questi Comuni devono cedere la rete perchè non sono in grado di sostenere i costi di gestione)
 
Il Comitato AcquaBeneComune Planargia e Montiferro aderisce all'iniziativa, sottolineando il proprio impegno per una gestione del servizio idrico pubblica, partecipata, senza scopo di lucro, sostenibile e solidale fra le comunità e per un ambito unico del bacino idrico sardo