Hulabaloo: il festival vegano made in Arezzo

Sabato, 13 Giugno 2015 10:11

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Si chiama "Hullabaloo" ed è il festival vegan che si svolgerà ad Arezzo sabato 13 e domenica 14 giugno...

 

 

 

 

 

 

...presso il campo da rugby in via dell'Acropoli. Musica, mostre, spettacoli, incontri sui diritti degli animali, mercatino dell'artigianato, attività per bambini, area relax e ovviamente del gustosissimo cibo "senza crudeltà", dalle crêpe agli arrosticini di seitan, dagli hot dog vegetali alla pizza fino alle torte salate e dolci. E' quanto propone l'associazione culturale Karma positivo vegan con il patrocinio del Comune di Arezzo, un fine settimana ideato e organizzato per promuovere la filosofia e lo stile di vita vegan, per riflettere sul nostro rapporto con gli "altri" animali, per aprire la mente e il cuore e capire che è possibile vivere evitando la loro sofferenza e la loro morte.
«Il termine vegan – ha detto Sara Giuliattini presentando l'evento in palazzo comunale - racchiude uno stile di vita all'insegna del rispetto verso gli esseri umani, gli "altri" animali e l'ambiente in cui viviamo. Oggi possiamo scegliere di vivere senza  contribuire alla sofferenza degli altri: in pratica, nella filosofia vegan non mangiamo alimenti di origine animale (carne, pesce, uova, latte e loro derivati), non ci vestiamo con pelle, lana, seta, scegliamo di non visitare luoghi in cui gli animali vengono tenuti prigionieri (zoo, circhi) e cerchiamo di riflettere sui retroscena di tante azioni quotidiane che possono portare sofferenza ad altri esseri senzienti. Ma di fronte a queste che possono sembrare rinunce - conclude Sara Giuliattini -  si apre un mondo di scoperte: cibi gustosi e facilmente reperibili, tessuti naturali e confortevoli, un modo nuovo e più gioioso di guardare alla vita e al mondo che ci circonda».

 

 

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«Hullabaloo è una parola dello slang inglese che significa 'festa, clamore, tumulto, ma anche protesta' – ha  spiega Chiara Mulas -. Abbiamo scelto questo nome perché il festival vuole essere un'occasione per incontrarsi, divertirsi, rompere le barriere dei pregiudizi, protestare contro i soprusi verso i più deboli. Grazie anche agli spunti proposti dal programma, vogliamo creare un'atmosfera piacevole ma che faccia anche riflettere le persone perché possano fare delle scelte consapevoli e autonome. Per la prima volta la questione etica viene proposta in un contesto diverso, come quello che ho descritto».


Il festival aretino si aprirà sabato 13 giugno alle ore 15. Nel pomeriggio, oltre ai concerti, sono previsti vari incontri: sull'esperienza dei rifugi, dove agli animali salvati dagli allevamenti per la macellazione viene restituita la dignità e la libertà, luoghi simbolo di un altro mondo che è davvero possibile; sul progetto per il Parco di Cavriglia che prevede la trasformazione dello zoo in un centro di recupero degli animali; sulle coltivazioni intensive come quelle per la produzione dell'olio di palma, dal forte impatto sulla salute umana, sull'ambiente e sugli animali, vittime della deforestazione. La ripresa dei concerti della sera sarà preceduta dallo spettacolo, alle ore 20,15, dei "Vegan Chronicles", che sul palco di Hullabaloo presenteranno sketch comici di vita vegan con la loro irresistibile autoironia.
La domenica il festival si aprirà alle 11 con lezioni di yoga, previste anche nel pomeriggio. Alle 15,30 il palco di Hullabaloo ospiterà "Pillola rossa", toccante monologo teatrale di Barbara Mugnai per la regia di Ugo Pagliai. Seguiranno incontri di approfondimento sulla sperimentazione animale e i metodi sostitutivi, la presentazione del progetto Agripunk, che prevede la nascita anche nel territorio aretino, e precisamente ad Ambra,  di un rifugio per animali salvati dal macello, la presentazione del libro "Fermare Green Hill. Un cammino verso la libertà", sull'allevamento di cani beagle per la vivisezione chiuso definitivamente tre anni fa a Brescia, e sulle campagne dell'associazione Sea Shepherd per la difesa degli oceani.
Nel corso della serata è prevista anche la premiazione dei vincitori del "Cruelty free" art contest, promosso dall'associazione Karma positivo vegan e dedicato al rispetto di ogni forma di vita. Tema di questa prima edizione è stato l'antispecismo, su cui si fonda tutto il movimento per la liberazione degli esseri umani e degli animali.

 
Queste le band che si esibiranno nelle due giornate del festival: Digitale purpurea, Lo sbarco sulla luna, Tequila for breakfast, Requie, Il ballo dell'orso, Growling hogs, Fontebranda, Alabama & cocaines.