valenti

 

Come è andata l'edizione numero 26 del Love Festival?

 

 

Avrà superato le attese di chi invocava il ritorno o avevano ragione le voci che da più parti si erano schierate contro?

 

 

Per Mauro Valenti il risultato è chiaro. Un successo che assume un valore ancora maggiore se consideriamo, l'assenza quasi totale di contributi pubblici e le difficoltà di organizzare il tutto a soli tre mesi dalla data d'inizio. Basti pensare alla conferenza dei servizi che si è tenuta a pochi giorni dall'apertura dei cancelli.

 

Oltre 100 eventi in pochi giorni hanno portato in città oltre 45.000 persone che si sono aggirate per le varie location. Qualche disagio alle casse il primo giorno e alla mobilità ciclopedonale, non frenano però il successo della scelta di coinvolgere il pubblico nella raccolta differenziata. Altri risultati importanti sono giunti dalla collaborazione con la Asl8 sul fronte della salvaguardia della salute. Il 118 infatti ha sperimentato con successo nuove forme d'intervento ed Cloud Italia, altro importante partner ha offerto connessioni velocissime e wi-fi negli stage e nelle piazze del festival.

 

E mentre i temuti "punckabbestia" non si sono visti si registra la conferma del ruolo del festival e della fAWI in genere, nella promozione della musica italiana, affiancanta da interessanti scoperte che arrivano dal resto del mondo. Caratteristiche care al pubblico di Arezzo Wave.