festambiente

 

Incontriamo Angelo Gentili della segreteria nazionale di Legambiente

 

 

l futuro della sostenibilità, quest'anno, passa da Festambiente. Nella XXIVesima edizione del Festival nazionale di Legambiente, dal 10 al 19 agosto 2012, sarà infatti inaugurato il prototipo di casa ecosostenbile, totalmente autosufficiente dal punto di vista energetico. La struttura, costruita su due piani per un totale di 70 metri quadri, è stata realizzata con tecnologie innovative e a risparmio energetico (pannelli fotovoltaici, solari termici), con il legno come materiale base per l'abitare sostenibile (pareti coibentate, pavimento radiante) che si adatta al clima mediterraneo rendendo la casa fresca d'estate e calda d'invero.

 

festambiente1

 

La costruzione ha simulato la ristrutturazione di un podere toscano in muratura, a cui è stata aggiunta una struttura interamente in legno. Per questo rappresenta il primo esempio di ristrutturazione edilizia mista (parte in muratura e parte in legno) di un podere tipico toscano. All'interno elettrodomestici di nuova tecnologia e una mostra sugli stili di vita sostenibili e le tecnologie più avanzate. Intorno, invece, una mostra espositiva con i prototipi, le installazioni, le tecnologie, le ricerche e i progetti più innovativi nell'ambito energetico e sulla sostenibilità ambientale.

 

Il prototipo è stato realizzato nel contesto “Abitare mediterraneo”: un progetto dell’Università di Firenze e della Scuola sant’Anna di Pisa, con la partecipazione della Regione Toscana, che ha l'obiettivo di ricercare e testare metodologie costruttive e innovative, ecocompatibili e a basso consumo energetico, pensate e realizzate per rispondere alle caratteristiche climatiche tipiche del bacino Mediterraneo. La realizzazione ha impegnato non solo gli studiosi delle due università, ma anche numerose aziende specializzate nell’edilizia sostenibile e di qualità con l'obiettivo di realizzare un'abitazione che rispetta la tradizione e i materiali toscani e, nello stesso tempo, utilizza le tecnologie più innovative in ambito ecoenergetico. Le università coinvolte realizzeranno un monitoraggio attento, puntuale e con solide basi scientifiche per verificare come i materiali e le tecnologie utilizzate reagiscono al clima mediterraneo per affinare il progetto e arrivare dal prototipo a una vera e propria proposta applicabile nel contesto dell'edilizia sostenibile con una filiera di riferimento e caratteristiche definite.