Al Giardino delle Idee Arriva Franco di Mare

Martedì, 20 Novembre 2012 19:21

dimare


Franco di Mare sarà il quarto prestigioso ospite della nuova stagione invernale del Giardino delle IDEE.

 

 

 



 

 

 

 

Nella consueta cornice della Sala delle Muse del Museo Nazionale d'Arte Medioevale e Moderna di Arezzo in via San Lorentino, 8 (INFO: 0575 409050) sabato 24 novembre 2012 alle ore 17.00 rispondendo alle domande di Barbara Bianconi e Federico Remilli, presenterà il nuovo romanzo "Il paradiso dei diavoli" edito da Rizzoli.

Giornalista professionista dal 1983 FRANCO DI MARE entra in RAI nel 1991 dove si occupa di cronaca per il TG2 e della Guerra dei Balcani, oltre a coprire – come inviato – le principali zone dell'Africa e dell'America centrale.
Nel 2002 passa al TG1, seguendo buona parte dei conflitti degli ultimi venti anni.
Nel corso della sua carriera giornalistica si è occupato di politica internazionale ed è stato autore di servizi e documentari su mafia e criminalità organizzata.

 

 


Ha realizzato inchieste e servizi a seguito di attentati terroristici e realizzato documentari e dossier geopolitici su Australia, Sud Africa, Stati Uniti, India, ex Iugoslavia, Venezuela, Algeria, Marocco e Brasile.
Ha intervistato personalità del mondo della politica e della cultura come Tony Blair, Shimon Peres, Chirac, Yasser Arafat, Condoleezza Rice, Tzavo Mbeki, Naguib Mahfouz, Amos Oz, Jorge Amado, Eli Vizer.

Nel 2003 diviene conduttore televisivo su Rai1.
Dal 2005 al 2009 conduce "Sabato e domenica" programma d'informazione e attualità leader di ascolti nella fascia mattutina - in onda su Rai1 - nel weekend dalle 6.30 alle 9.30.
Dal 2005 conduce le finestre del Tg1 all'interno di Uno Mattina sempre su Rai1 (news e approfondimenti), attività che ricopre anche per la stagione 2010-2011.

 

 


Attualmente è alla conduzione della trasmissione Uno Mattina, in onda dal lunedì al venerdì, su Rai1.

Alla sua attività di giornalista e di conduttore affianca un forte impegno sociale e civile. Dal 2011 è membro del Consiglio Direttivo dell'Unicef.  Nel 2009 inoltre pubblica con la casa editrice Rizzoli "Il cecchino e la bambina", un racconto di storie di violenza, d'amore, di paura e di speranza in tempo di guerra e nel 2011, sempre con Rizzoli, il suo primo romanzo, "Non chiedere perché", candidato come finalista al "Premio Bancarella" e vincitore del "Premio Roma" e del Premio Letterario "Città di Siderno (RC) Armando La Torre".

Nel novembre 2012 esce il suo nuovo romanzo ancora edito da Rizzoli dal titolo "Il paradiso dei diavoli". E questa volta Franco di Mare decide di raccontare la sua Napoli.
Un brillante giovane professore universitario si lascia reclutare tra le fila della camorra, in una storia mozzafiato che svela una Napoli bellissima e maledetta.
Franco di Mare racconta le facce di Napoli: facce perplesse e disperate, facce rassegnate, interrogative e rabbiose, facce impietrite, facce inutilmente supplicanti.  Ma sempre facce, come  quelle dei camorristi.
In fondo Napoli è una città in un'altra città.
Il lungomare baciato dal sole, la tradizione di grandi filosofi.
Svolti in un vicolo e vieni inghiottito nel ventre, penombra senza Legge ma con le sue leggi, motorini che ti sfrecciano accanto e subito scompaiono.
Le due città convivono in questa mia storia drammatica e incalzante.