acqua
Anche stavolta due zone diverse del nostro paese ma con obiettivi chiari e identici, volti all'estenzione dei diritti acquisiti col referendum e non rispettati dalle istituzioni stesse, a tutti i livelli.

A Belluno c'è Valter Bonan il responsabile del comitato di Belluno, un comitato che da tanti anni è stato sempre molto attivo (anche sul tema delle dighe e quindi delle grandi opere intorno all'acqua). A Belluno i cittadini non stanno facendo la Campagna di Obbedienza Civile perché a luglio del 2011 la loro ATO ha ridefinito la tariffa togliendo la voce remunerazione del capitale investito, quindi si tratta della prima ATO in Italia che RISPETTA l'esito referendario.

Marco Bordacconi coordina invece la campagna dove il gestore è lo stesso di Aprilia e di Velletri.  Anche lì la campagna è partita e piano piano sta crescendo come un ruscello che poi diventa un fiume e che travolgerà tutto.....