Ilaria Graziano e Francesco Forni: come 2 me

Sabato, 28 Dicembre 2013 12:36

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COME 2 ME è il nuovo disco dello straordinario duo composto da

ILARIA GRAZIANO e
FRANCESCO FORNI.




Segue il fortunato esordio "From Bedlam to Lenane”, che viene
acclamato dalla stampa come uno dei migliori episodi del 2012 e vince il premio
MarteAwards2012 nella categoria “miglior disco".


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Lei (Ilaria Graziano) è autrice e interprete dotata di una voce straordinaria, ha
lavorato con la compositrice Yoko Kanno in brani che hanno fatto da commento sonoro
a film d’animazione come “Ghost in the shell” e  “Cowboy bebop”. Tra le sue ultime
collaborazioni il duetto ( 2013) con Marianne Faithfull per la Colonna Sonora del
film “ The Girl form Nagasaki” per la regia di Michel Compte.
Lui (Francesco Forni)  è un chitarrista compositore di grande talento sulla scena da
oltre dieci anni autore di colonne sonore teatrali, incluse le musiche di “Santos”
lo spettacolo teatrale di Roberto Saviano. Partecipazioni a colonne sonore
cinematografiche come “Le conseguenze dell’amore” di Paolo Sorrentino, “Volevo solo
dormirle addosso” di Eugenio Cappuccio. E collaborazioni con musicisti come James
Senese, Niccolò Fabi, Calibro 35, Marina Rei e molti altri.


“Come 2 me” è il loro nuovo disco, un titolo dai molti significati; di apertura
verso l’esterno, di inclusione dell’altro, di ricerca introspettiva, di unione
assoluta (il titolo va letto sia in chiave anglofona che italiana, “come due me”),
di simbiosi umana ed artistica. Poiché questa è la sensazione che lascia a chi li
ascolta questo straordinario duo.


Come 2 me è composto da undici brani originali. L’amore, la guerra, la morte, il
mondo di sogni, il viaggio, sembrano venire direttamente da un immaginario che
ritroviamo nei romanzi di pirati, nei western, nei blues rurali.
Musicalmente tocca ad una vecchia chitarra, un banjo, un ukulele, una cassa tonda ma
pulsante e l’intreccio delle due voci a restituire tutto ciò.


Il percorso, il viaggio, la ricerca che portò alla realizzazione del primo disco
From Bedlam to Lenane qui è diventata una ricerca di una scrittura comune, che ha
mantenuto le due anime, quella maschile e quella femminile, la luce e il crepuscolo,
l’introspezione e il racconto, che hanno però qui perso la linea di confine.
Gli artisti stessi sono diventati la strada da percorrere , una strada che senza
dubbio volge le sue direzioni al loro interno passando attraverso tutti quegli
elementi che hanno sedimentato dentro di loro, costeggiando i paesaggi emotivi nati
da ciò che il loro sguardo ha catturato e che solo attraverso la musica potevano
decifrare.