Raphael Gualazzi: accidentally purpose

Sabato, 12 Luglio 2014 11:15

 

 

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Sabato 19 Luglio sul Main Stage di Arezzo Wave

 

 

 

 

Raphael Gualazzi nasce ad Urbino l'11 novembre 1981. Dopo aver intrapreso gli studi di pianoforte al Conservatorio Rossini di Pesaro, estende la sua ricerca musicale anche nel campo del Jazz, del Blues e della Fusion. Nel 2009 l’occasione per farsi conoscere dal grande pubblico è offerta dall’interpretazione della cover di Don’t Stop, il successo degli anni ’70 dei Fleetwood Mac, che viene scelta come colonna sonora dello spot televisivo di Eni.

 

Il 2011 è l’anno della sua trionfale partecipazione al Festival di Sanremo con il brano Follia D’Amore, dove si aggiudica, oltre al primo posto della categoria Giovani, il Premio della Critica Mia Martini, il premio della Sala Stampa Radio e Tv, il Premio Assomusica per la migliore esibizione live e il Premio Siae come miglior compositore dell’anno. Il brano, scritto, prodotto e arrangiato dallo stesso Gualazzi è contenuto in Reality And Fantasy, il suo album d’esordio omonimo. Dopo il trionfo sanremese, Gualazzi partecipa all’Eurovision Song Contest a Düsseldorf dove si classifica secondo aggiudicandosi anche il primo premio della giuria tecnica. Nel giugno 2012 Sugar sigla un accordo in esclusiva mondiale con la prestigiosa etichetta Blue Note/Emi Music France: Gualazzi comincia così a farsi strada anche all’estero grazie al brano Reality And Fantasy, nella versione remix di Gilles Peterson.

 

L’anno seguente esce il secondo album Happy Mistake, in cui Raphael duetta con l’estro delle Puppini Sisters, con la delicatezza di Camille e collabora con Vince Mendoza e Fabrizio Bosso. Nell’album trovano spazio anche omaggi sorprendenti a Giuseppe Verdi e Nino Rota.

 

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Contemporaneamente, Gualazzi torna a calcare il palco del Festival di Sanremo, questa volta nella categoria Big, con i brani Sai e Senza Ritegno.

 Il 28 marzo 2013 prende il via l’ Happy Mistake Tour che, da Parigi a Madrid, passando per decine di teatri italiani, vede Raphael protagonista di tutti i più importanti festival jazz internazionali.
Nell’autunno 2013 viene scelto da Fabio Fazio per curare la colonna sonora dell’undicesima edizione di “Che tempo che fa”.

A questo sodalizio fa seguito l’uscita dell’EP Rainbows, che include una cover di Svalutation di Adriano Celentano e Il Mare versione italiana di La Mer di Charles Trenet.

 

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Siamo così al 2014 e al dopo San Remo

 

 

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Dopo aver dominato l’airplay con la travolgente ‘Liberi o no’, Raphael Gualazzi e The Bloody Beetoots tornano insieme in radio con “Tanto ci sei” scritta da Giuliano Sangiorgi, una ballata ‘fuori dagli schemi’ classici che fonde piano rhodes ed elettronica, e si arricchisce delle voci del coro gospel ‘Anno Domini Gospel Singers’. Il brano, presentato sul palco del Festival di Sanremo, si apre ad un arrangiamento particolarissimo in cui diversi tasselli si incastrano in un puzzle di suoni sorprendente, con un crossover tra elettronica e r&b.


La musica, firmata da Rapheal Gulazzi e Bob Cornelius Rifo, rispecchia l’unione delle due anime compositive degli artisti, mentre il testo dà ulteriore valore al brano, scritto da uno degli autori più brillanti di oggi, Giuliano Sangiorgi. “Sei soffio d’anima e aria”: una dichiarazione emotiva e passionale per l’amore assoluto che supera le distanze ed il tempo. Il brano è contenuto, insieme a 'Liberi o no', in 'Accidentally on purpose', ep digitale e vinile in edizione limitata, che racchiude il progetto dell'inedito duo, e nella nuova deluxe edition di 'Happy Mistake' di Raphael Gualazzi.