Portfolio: Due

Sabato, 06 Settembre 2014 10:59

 

portfolio

 

Due è il nome della nuova produzione discografica dei Portfolio

 

 

Due è il nome della nuova produzione discografica dei Portfolio, che fa seguito a due EP (Reason Outside Nature del 2012 e We | Humans del maggio 2013) e all’esordio full-lenght “The Standing Babas” datato maggio 2012.

 


Due. Una sola parola per tre possibili significati diversi in italiano e in inglese che i Portfolio hanno scelto per descrivere epigrammaticamente questo loro album. “Due” come dualismo/ambivalenza; “due” come “necessario, dovuto”; “due” forse semplicemente come il loro secondo LP.
Con “The Standing Babas” avevano espresso un’idea di musica volta maggiormente alla contemplazione e alla sospensione (standing babas, Khareshwari, indù che fanno voto di rimanere sempre in piedi). Con questo nuovo disco vogliono cambiare direzione e concentrarsi maggiormente sul dinamismo e il movimento. La stessa copertina va in questa direzione, con un foto cinetica che vuole dare il senso del movimento e dell’energia.

 

portfolio1


Due. Anche la musica segue questo dualismo. I brani della prima metà del disco hanno come obiettivo il “tempo”, con sezione ritmica in primo piano. La seconda parte del disco presenta invece brani più articolati, con diverse sezioni e cambi di clima. Se nella prima parte del disco le voci di Laura Loriga e Claudia Domenichini sono estremamente presenti e caratterizzanti, la seconda parte dell’album viene chiusa dalla suite “Three song about Lenin”, nata dalla sonorizzazione del film muto omonimo di Dziga Vertov e interamente strumentale, col contributo di Jukka Reverberi dei Giardini di Miro’ alle chitarre e un quartetto d’archi. Il lavoro di unione tra musica e immagini è da sempre parte importante del loro mondo sonoro. Le immagini di Vertov sono state la fonte d’ispirazione per questo lavoro e la musica trova nell’accompagnamento visivo il suo pieno compimento.