Giovanni Truppi: Giovanni Truppi

Sabato, 07 Marzo 2015 12:49

 

 

giovanni truppi

 

 

Rock e avanguardia, poesia e cruda sincerità, potenza e leggerezza...

 

 

 

 

 

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Più di cento concerti in meno di due anni, un crescendo esponenziale dovuto soprattutto al passaparola tra pubblico e addetti ai lavori ed al magnetismo dei suoi live.
Un'urgenza espressiva e una sincerità talmente disarmate e disarmanti da risultare universali: raccontandosi al singolare parla dei sogni, delle debolezze, delle aspirazioni e delle paure di tutti noi.
Ora un nuovo disco.Rock e avanguardia, poesia e cruda sincerità, potenza e leggerezza sono i poli attraverso i quali si muove la sua produzione. Musicista vero, cantante, chitarrista e pianista come pochi, è un talento compositivo e performativo completamente inedito nel nostro panorama musicale.

 

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GIOVANNI TRUPPI è un disco che parla di amore e sesso, di politica e Dio, delle donne e degli uomini.
È un disco psichedelico, un viaggio dentro, intorno e fuori la coscienza di un uomo e la sua forza risiede nella capacità di Truppi di raccontare - pur declinandoli al singolare - i sogni, le debolezze, le aspirazioni e le paure di tutti noi. Prodotto da Marco Buccelli e registrato da Ivan Antonio Rossi presso lo Studio Nero di Roma è una raccolta di dieci canzoni dai molteplici livelli di lettura, dieci pezzi unici che confluiscono in uno stile inedito e riconoscibile.Dal trascinante alt-rock di Stai Andando Bene Giovanni all'assurda e sexy cavalcata r'n'r di Superman, dallo struggente avant-pop di Pirati alla poesia di Eva, dalla lucida analisi sull'attualità di Conversazione con Marco sui Destini dell'Umanità alla feroce goliardia di Hai messo in cinta una scema, dal mantra liberatorio Il Pilota è vivo fino a Tutto l'universo - vera e propria preghiera postmoderna messa in musica.
La collaborazione con Antonio Moresco (tra i più importanti ed accreditati scrittori italiani contemporanei) in Lettera a Papa Francesco I - potentissimo inno rock di una portata d'altri tempi - è solo uno degli elementi che sottolineano quanto abbia rilevanza oltre la musica la componente letteraria in Giovanni Truppi: da ogni canzone emergono vividi personaggi e situazioni che si concretizzano e si insediano nell'immaginario dell'ascoltatore.

Se con il disco precedente Il mondo è come te lo metti in testa era stato talmente convincente nel  malmenare l'ortodossia del canto e della forma canzone da persuadere molti di essere un inclassificabile cantastorie approdato al rock spinto semplicemente da una furia espressiva incontrollata e naif, con questo lavoro Truppi rivela in maniera inequivocabile la profondità e lo spessore del proprio rapporto con la musica e la padronanza con la quale lo gestisce.

 

 

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Pur conservando grande capacità di impatto e crudo minimalismo (l'organico principale continua ad essere chitarra elettrica e batteria – con le incursioni di Gabriele Lazzarotti al basso e di Beppe Scardino al sax) il nuovo disco si presenta come un'opera più complessa della precedente.Il 'personaggio' arretra facendo spazio alle canzoni, la dimensione live cede il passo a sovraincisioni ed arrangiamenti più articolati fino all'utilizzo di campionamenti, beat elettronici e samples. La forma canzone continua ad essere destrutturata, scomposta e rimontata in maniera personalissima in un ventaglio di possibilità che va dall'iperclassicismo di Eva allo sperimentalismo di Conversazione con Marco sui Destini dell'Umanità.Ma l'esigenza di sperimentare non è mai fine a se stessa ed è sempre funzionale alle esigenze emotive e comunicative, in un perenne e magico equilibrio tra raziocinio e sudore.Un esempio di questa attitudine anche il pianoforte utilizzato per parte delle registrazioni e nei live. Realizzato artigianalmente da Giovanni durante la composizione del disco modificando un pianoforte verticale è uno strumento unico al mondo: le estremità laterali sono state segate (legno e ghisa) per ridurre l'estensione e rendere lo strumento trasportabile e un sistema di pick-up magnetici lo rende amplificabile come una chitarra elettrica.