Cisco: matrimoni e funerali

Sabato, 28 Marzo 2015 11:37

 

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"Matrimoni e Funerali" è il nuovo album di Cisco. Un concept sulla vita? Definizione che potrebbe ingabbiare il nostro Cisco, semplicemente un lavoro tanto lucido quanto dissacrante su quello che incontriamo, tocchiamo e conosciamo durante la nostra esistenza.

 

 

 

 

 

A tre anni da Fuori i secondi, un album intimo e allo stesso tempo capace di riportare in vita personaggi dimenticati troppo in fretta, è arrivato per il cantautore carpigiano il momento di rimettersi in marcia!

Non che si sia annoiato, per carità, restare fermo non è nella indole di Cisco che dal 2012 al 2015 è riuscito a sfornare il richiestissimo album live Dal Vivo Volume 2, l'interminabile tour di "Indietro Popolo dove Cisco festeggiava i suoi vent'anni di carriera con oltre 150 date in tutta Italia e Oh Belli Ciao, la fortunata biografia (ormai prossima alla seconda edizione) che ripercorre i suoi turbolenti anni nei Modena City Ramblers.

Il titolo del nuovo album è tutto un programma, Matrimoni e Funerali.


 Un lavoro tanto lucido quanto dissacrante su quello che incontriamo, tocchiamo e conosciamo durante la nostra esistenza, un album che viaggia veloce, lontano dai soliti slogan, con testi che presentano una rinnovata capacità di scrittura da parte di Cisco.

Collaborazioni con: Pierpaolo Capovilla, Massimo Zamboni, Angela Baraldi, Le Mondine di Novi e il Piotta che duettano con la corposa voce del cantautore. Un album scirtto insieme all'amico Ex-Ramblers, Giovanni Rubbiani e al sempreverde Kaba Arcangelo Cavazzuti, che lo vede anche impegnato nella produzione artistica del disco.

 

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"Come agnelli in mezzo ai lupi" apri l'album e ci inizi a "Sangue sudore e merda" un urlo che descrive la nostra società malata sempre pronta a inchinarsi davanti al nuovo guru mediatico incantatore di folle."Chiagni e Fotti" è dedicata a chi si asciuga le lacrime con la mano sinistra per poi rubare con quella destra, segue poi "Il Girarrosto", dove a farla da padrone sono il coro delle Mondine di Novi.

La rockeggiante "Supermarket" è un inno al consumismo, cantata insieme a Pierpaolo Capovilla, una presa di coscienza di quello che stiamo diventando: individui posseduti dalle cose che comprano, lobotomizzati con dei buoni sconto applicati alla materia grigia, mentre la velocità di "Marasma" non fa altro che confermare la bontà del lavoro, ma è con "Matrimoni e funerali" che si raggiungono vette ancora più alte, Cisco e Angela Baraldi creano un intreccio di voci e parole semplicemente perfetto, consegnandoun pezzo che ci fa capire quanto l'uomo sia schiavo dei sentimenti, poco incline al cambiamento e destinato a un solo percorso, quello di nascere, crescere, ripopolare il pianeta, innamorarsi per diventare poi morire. "Per te soltanto" è un autentica gemma, un piccolo capolavoro del nostro cantautore che ironizza ancora una volta su quanto la religione sia diventato oppio per i popoli, mentre "Piedi Stanchi" è una pellicola sonora che genera disincanto e memoria.

"Il tuo altare" con Piotta è un insieme di rime e domande che mettono in imbarazzo l'uomo di oggi, per poi chiudere con l'ultimo capitolo, "Cenere alla cenere", arricchita dalla chitarra di Massimo Zamboni.

Tutto inizia e tutto ha una fine, il sipario della vita può calare all'improvviso, tirato da una mano democratica, capace di lavare via tutte le ingiustizie...la morte.

Matrimoni è Funerali si appresta a diventare uno dei migliori album alternativi del 2015.

In mezzo a talent show, a band che durano venti minuti e altre che vivono di ricordi ecco una ventata di novità, portata da chi, in barba a qualche capello grigio, ha ancora qualcosa da dire.

Cisco Bellotti, un milione di copie vendute, concerti in ogni dove, canzoni diventate inni e tanta coerenza.