Cesare Malfatti: una città esposta

Sabato, 10 Ottobre 2015 11:39

 

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"Una città esposta" è la nuova avventura musicale di Cesare Malfatti....

 

 

 

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....realizzata in collaborazione con ExpoinCittà e che prende spunto dall’iniziativa “Milano A Place to BE", che ha raccolto l'intero programma culturale Milanese durante i sei mesi di Expo in un calendario tematico rappresentato di mese in mese, a rotazione, da sei capolavori dell'arte cittadina abbinati a una parola chiave scelta da Alessandro Cremonesi (già membro dei La Crus insieme allo stesso Malfatti). Per ognuna delle sei opere selezionate Malfatti ha infatti realizzato un brano, avvalendosi per la stesura dei testi di alcuni dei più talentuosi autori italiani, tra cui Francesco Bianconi
e Kaballà (Concetto Spaziale e L'Ultima Cena), Paolo Benvegnù (Il Quarto Stato e Il Bacio di Hayez), lo stesso Alessandro Cremonesi (Lo sposalizio della vergine) e Luca Morino (La Pietà Rondanini).

 

 

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Ancora una volta un progetto del tutto originale dunque, per uno dei pionieri della scena musicale alternativa italiana, membrodegli Afterhours tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90 e soprattutto co-fondatore dei La Crus insieme a Mauro ErmannoGiovanardi e Alessandro Cremonesi, prima delle più recenti esperienze con The Dining Rooms e Amor Fou oltre che con la propria carriera solista. L’album conterrà anche altri sette brani, in rappresentanza di altre sette opere culturali, o per meglio dire controculturali, presenti a Milano, con la collaborazione questa volta per la scrittura dei testi di Luca Gemma, Gianluca Massaroni, Luca Lezziero e Vincenzo Costantino Chinaski. La produzione artistica è stata divisa ancora una volta con Paolo Iafelice, marchio di qualità già al lavoro con Vinicio Capossela, Fabrizio de Andrè, Daniele Silvestri e moltissimi altri. L’uscita dell’album è accompagnata inoltre da una serie di video live dei brani del disco, realizzati con alcuni ospiti speciali davanti alle opere stesse, oltre ad un concerto inserito nel calendario di ExpoinCittà all'inizio dell'autunno. Il primo di questi video live è stato a maggio 2015 quello del brano "Il Quarto Stato", eseguito insieme a Chiara Castello (2 Pigeons) al Museo del Novecento, con la regia di Fabrizio Fenucci e le riprese e il montaggio di Pietro Di Bari. Il disco graficamente progettato da Stefania Giarlotta sarà realizzato artigianalmente e sarà ancora una volta a tiratura limitata. "Questo progetto è iniziato esattamente un anno fa, quando ho saputo che Alessandro Cremonesi aveva ideato per il Comune e per la Camera di Commercio di Milano un legame tra sei icone milanesi e i sei mesi di ExpoinCittà - racconta Cesare Malfatti -. Questo ha fatto scattare in me la scintilla per provare a scrivere sei canzoni che trattassero di queste opere, o del rapporto che Milano ha con queste opere. Ho fatto girare questa idea a tanti autori italiani, il primo che si è entusiasmato e che dopo poco ha scritto per me due testi, «Concetto Spaziale» e «L'Ultima Cena», è stato Francesco Bianconi. A lui devo molto, se non fosse stato per lui probabilmente questa idea sarebbe rimasta nel cassetto insieme a tante altre. Poi è arrivato Paolo Benvegnù con i testi sul «Quarto Stato» e sul «Bacio di Hayez», quindi è stata la volta di Alessandro Cremonesi con il testo su «Lo Sposalizio della Vergine» ed infine Luca Morino con un testo sulla «Pietà Rondanini». Ma sei canzoni sono poche per fare un album. Ho così mandato altri provini ad altri autori chiedendo di parlare di opere, particolarità o storie milanesi che li affascinassero. Ne sono nati altri sette brani, che saranno inclusi insieme ai sei che presenterò in questi mesi nel mio nuovo album in uscita all'inizio dell'autunno. Con «Una Città Esposta» ho voluto realizzare una mia personale ricerca sulle opere d'arte presenti nella mia città, da quelle più famose legate ad ExpoinCittà fino ad arrivare a quelle più nascoste che sono state svelate con l'uscita del disco".