C+C = Maxigross: Fluttarn

Sabato, 09 Gennaio 2016 12:32

 

 

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“Fluttarn”, il secondo album dei C+C=Maxigross, conclude una trilogia di dischi registrati nei loro Vaggimal Studios

 

 


 

.....presso Vaggimal (Verona), paesino di 114 anime situato a 732 metri s.l.m., iniziata nel 2011 con il primo ep “Singar” (“cantare” in Cimbro) e proseguita nel 2013 con il primo album “Ruvain” (“rumoreggiare, far rumore”). L’avventura dei  C+C=Maxigross è cominciata nel 2008 per il puro piacere di registrare una manciata di folk song in una casa di montagna e si è evoluta fino a far diventare il collettivo un vero e proprio punto di riferimento della scena folk psichedelica al di fuori dei confini nazionali. “Fluttarn” è il culmine degli anni passati on the road in tutta Europa, suonando oltre 200 concerti in grandi festival come Primavera Sound, Fusion Festival, Eurosonic, Reeperbahn, CMJ (New York), Arezzo Wave (di cui sono stati vincitori nazionali nel 2012), MIAMI e molti altri.

 

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Dall’uscita di “Ruvain”, il loro primo album pubblicato nell’aprile 2013, la band non si è fermata per un anno e mezzo sforando le 120 date del Ruvain Tour. I C+C=Maxigross hanno poi pubblicato nel novembre 2014 un ep speciale con il progetto “An Instantaneous Journey with Martin Hagfors” in cui il collettivo ha suonato assieme al cantautore norvegese delle nuove versioni di suoi vecchi brani che hanno poi portato in giro in tutta Italia in due tour ad hoc. Nel dicembre 2014 si sono poi rinchiusi nella loro casa di montagna per lavorare finalmente al successore di  “Ruvain”. In queste lunghe session i C+C hanno registrato tantissimo materiale sintetizzando tutte le esperienze provate in questi anni di live. Da questa enorme mole di materiale di partenza (oltre 20 “pezzi” e innumerevoli versioni in presa diretta) è iniziata una fase di selezione ed elaborazione, poi di scarto e raffinamento che ha portato a 10 tracce.

 

 

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L’album comprende collage sonori che formano vere e proprie suite ( An Afternoon With Paul che parte dal pop inglese per arrivare agli Steely Dan, Rather Than Saint Valentine’s Day Part III tra Bowie, Barret, cori ancestrali e assoli fluttuanti), lunghe code strumentali improvvisate (Bruce Skate) mischiate a ballate imbevute di fuzz ( Let It Go) quando non sono cosmic folk dalle tinte country (Est 1973,  con al banjo Håkon Gebhardt dei Motorpsycho e Kjell Karlsen Martinsen alla steel guitar). Fondamentali per la lavorazione del disco sono stati lo stretto collaboratore Marco Fasolo dei Jennifer Gentle (già coproduttore del primo album “Ruvain”) che ha fornito attrezzatura ultravintage (i microfoni più vecchi provenivano dagli anni ‘40) e ha cantato in “Born Into It”, e Miles Cooper Seaton, cantante e bassista degli Akron Family. Miles ha conosciuto i C+C=Maxigross in occasione della prima edizione del Lessinia Psych Fest nel giugno 2014, festival di musica psichedelica che il gruppo organizzana sui monti lessini. Dopo questo incontro iniziale è nata l’idea di collaborare, poi sfociata in delle vere e proprie session ai Vaggimal Studios finalizzate a creare un nuovo disco assieme. I Maxigross nel marzo 2015 hanno quindi interrotto le registrazioni di quello che poi sarebbe diventato il loro “Fluttarn ” per lavorare per un mese intero con Miles Cooper Seaton a del nuovo materiale, intermezzando le registrazioni con dei concerti speciali e unici in tutta Italia. Miles è poi ritornato in Italia nell’estate 2015 e ha aiutato molto i C+C ad elaborare la struttura finale di  “Fluttarn” aggiungendo drone e chitarre cosmiche. Da segnalare poi anche la presenza di  Martin Hagfors alla voce su Moon Boots.

 


Parte integrante del progetto C+C=Maxigross è tutto quello che ruota alla band come il loro studio di registrazione e l’attività di produttori artistici (cinque dischi prodotti nell’ultimo anno), l’attività discografica con la loro etichetta Vaggimal Records (attiva dal 2009 con 10 dischi pubblicati), festival come il Lessinia Psych Fest  con cui portano in location in alta quota band internazionali della scena psichedelica e folk, oltre alla organizzazione di eventi culturali nella città di Verona. Queste forti esperienze comunitarie rendono il progetto C+C=Maxigross una realtà unica, anche extramusicale, che partendo dalla scena locale veronese è riuscita ad incuriosire ed attirare i numerosi musicisti e artisti che hanno collaborato con loro sino ad oggi. Fondamentale è per questo anche il lavoro svolto assieme a La Famosa Etichetta Trovarobato, Modernista Booking e A Buzz Supreme Publishing & Promotion, realtà che da sempre operano nel settore musicale dedicandosi a progetti unici e sognanti, che tentano di andare oltre i confini artistici senza porsi limiti, spesso autoimposti da una scena piccola e provinciale come quella del cosiddetto “indie” italiano. Non per niente il booking europeo della band è curato dai berlinesi Paper and Iron Booking & co che lavorando con alcuni dei maggiori rapprensentanti della nuova scena folk internazionale come Angel Olsen ,Rodrigo Amarante e Ryley Walker confermano questa attitudine aperta e senza confini. “Fluttarn” chiude la trilogia lessina in quanto è l’ultimo disco dei C+C=Maxigross a essere registrato nel loro studio in Lessinia dove tutto è iniziato nel 2008. Per questo ancora la scelta di un titolo in Cimbro, lingua arrivata sui monti lessini tra Verona, Trento e Vicenza nel medioevo da popolazioni germaniche, Anche se ormai in Lessinia questa lingua è parlata e conosciuta da poche decine di persone, questo vuole essere un omaggio a una terra magica e sconosciuta, quali sono le montagne sopra Verona.