Sineterra: Fadisia

Sabato, 04 Agosto 2012 11:30

fadisia

 

Antico e moderno avvolti in una danza frenetica e sensuale, un crescendo di ritmi che richiamano alla memoria il suono di Canterbury attraversato da sussulti post-rock, l’intensità emozionale del fado lusitano. E una voce che attraversa epoche e tradizioni per cantare l’indefinibilità del presente.


 

Queste sono solo alcune delle impressioni che sorgono all’ascolto dell’incanto evocato dai SINETERRA, gruppo che accoglie in se’ gli echi di culture distanti nello spazio e nel tempo, eppure spiritualmente prossime. In un’ epoca dove le radici perdono la loro forza per confondersi in un omogeneo grigiore, i Sineterra esplorano con una percezione moderna e nomade i suoni del presente e del passato, attingendo alle remote radici della sensibilità popolare. Le ammalianti tessiture disegnate dalla tromba di Charles Ferris e le trame costruite dalle chitarre di Mario Musetta fanno da perfetto contrappunto al canto misterioso e onirico di Luisanna Serra che crea un linguaggio ritmico e melodico di puri suoni dando vita a una ‘grammatica’ dell’anima.

 

Dopo un primo lavoro omonimo autoprodotto, Fadisia è il secondo disco dei Sineterra, registrato a Napoli e affidato alla produzione artistica di Davide Mastropaolo dei Frame