Leo Pari: Resina

Sabato, 24 Marzo 2012 11:53

pari

Leo Pari è uscito da pochi giorni con un nuovo intenso lavoro dal titolo "resina". Alcuni critici e recenzionisti, forse per vizio di forma, si sono limitati ad un ascolto approssimativo di questo nuovo atto dell'artista romano che a nostro avviso risulta il migliore della serie.

quella che segue è una lucida e ottima recensione estrapolata dai commenti di chi risponde a recensioni affrettate....

.....@musaoscura commenta la recensione vista in un noto portale italiano

Premesso che non sono musicista, ma mi permetto di dissentire. Noto troppo spesso che purtroppo chi si occupa di critica parte già "tarato", costantemente alla ricerca della pecca, del paragone scontato, perdendo di vista che ciò che un'opera d'arte deve comunicare al pubblico è emozione. E personalmente credo che qui ce ne sia moltissima. L'emozione non si fa imbrigliare in categorie, può scaturire anche da "arrangiamenti rivedibili e musiche tirate via", dalle piccole imperfezioni che rendono più interessanti e reali le cose. Trovo che la timbrica dell'autore sia molto particolare, ricca di sorprese nei diversi passaggi del disco. Un disco che va assaporato con la mente sgombra da preconcetti, che va semplicemente lasciato scorrere, nella sua ruvida armonia, allora ti entra nel cuore, è unico e non assomiglia a nessun altro, perchè chi cerca somiglianze sente, ma non ascolta perchè si preclude il piacere di perdersi nell'opera d'arte, semplicemente.