Tetes de Bois: Mai di moda

Sabato, 10 Novembre 2012 11:50

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Doppio CD antologico per celebrare i 20 anni della band

 

 

 

 

3 inediti tra cui la title track di film di cui ‘Non mi avete convinto’(regia:Filippo Vendemmiati) presente al Festival del Cinema di Venezia 2012; 3 nuove versioni live mai incise.

 

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Special guest:

Daniele Silvestri, Rocco Papaleo, Paolo Rossi, Nada, Francesco Di Giacomo, Claudio Santamaria, Ulderico Pesce, Antonio Infantino, Rocco De Rosa, Monica Demuru, Canio Loguercio, Militant A(Assalti Frontali),Antonio Marangolo.

 

 

 

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Ne hanno fatta di strada, nel vero senso della parola. In bici, col loro vecchio ma sempre funzionante camioncino, portando la loro musica e il loro impegno civile in ogni angolo d’Italia, suonando in tutti i luoghi possibili ed immaginabili; dalle vasche delle Otarie del Bioparco di Roma (allora si chiamava ancora Zoo), ai tapis roulant di Berlino, gli svincoli delle statali e i caselli autostradali, davanti ai cancelli delle fabbriche, in cima ai monti ed in fondo alle valli.

“Mai di moda” celebra tutto questo. Vent’anni in cui i  Têtes de Bois hanno suonato, viaggiato, sognato, costruito, ricordato.

MAI DI MODA è un doppio CD  in cui sono raccolti i brani più significativi della vita del gruppo; occasione tanto più ghiotta in quanto la maggior parte della produzione discografica della band non è più disponibile in commercio.

Un percorso come sempre trasversale che, dribblando l’ortodossia dell’ordine cronologico sceglie una narrazione che naviga tra gli orizzonti esplorati dalla band nel corso degli anni. Dal recente incontro con il cinema e la firma di alcune colonne sonore, alla bicicletta, oggetto/simbolo dal potenziale rivoluzionario cantato in “Goodbike”(2010), nonché protagonista del progetto (tuttora in corso) del “Palco a Pedali”, eco-concerto alimentato totalmente dal pubblico che pedala sulla propria bicicletta davanti al palco; dall’universo di “Avanti Pop”, dedicato al lavoro e ai lavoratori, che li ha portati davanti ai cancelli della Fiat di Melfi come a quelli della Atesia di Roma con storie dei cassintegrati e le proprie canzoni, al grande amore per la poesia in generale e per l’opera di Leò Ferré in particolare che nel 2002, con “Ferré, l’amore e la rivolta”, valse ai Têtes de Bois la loro prima Targa Tenco come migliori interpreti, la seconda arrivò nel 2007, con “Avanti Pop”