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"BICINTRENO" A PASQUETTA: tutti gli anni Trenitalia in collaborazione con Fiab offre trasporto gratuito della bicicletta nei treni regionali in tutta Italia. Ne approfitta il Circolo Amici della Bici per fare una gita attorno all'anello ciclabile del lago Trasimeno.

 

 

 

Buon giorno cari amici di Radio Wave,

oggi mercoledì 27 marzo, stamani splende il sole, oggi il meteo non prevede pioggia. In questo inizio di primavera, con temperature piuttosto basse ed elevata umidità, la evapotraspirazione è assente e quindi aumenta la capacità di infiltrazione delle recenti precipitazioni. Giova rammentare che le vere risorse idriche sono rappresentate dallo stock delle acque sotterranee.


Oggi parliamo di Bicintreno: tutti gli anni, nel giorno del Lunedì dell’Angelo (Pasquetta), come è ormai tradizione, Trenitalia, in collaborazione con FIAB, offre il trasporto gratuito della bicicletta, su tutti i treni regionali.

Il circolo Amici della Bici FIAB di Arezzo, in occasione di Bicintreno, organizza una bella gita attorno all’Anello Ciclabile del lago Trasimeno.


Il programma è questo:

Ci ritroviamo alle 8:40 alla stazione ferroviaria di Arezzo, per prendere il regionale delle 9:13 per Terontola. Da qui, percorrendo la SR 71, si raggiunge Il bivio del campeggio Badiaccia e quindi il Borghetto. Dopo l’abitato, di prosegua sulla pista ciclabile a fondo naturale, ma ben tenuto. Passiamo sotto Puntabella e quindi il Malpasso.


Da qui si arriva alla piana di Tuoro, dove la mattina del 24 giugno del 217 A.C. si svolse la sanguinosa battaglia tra Caio Flaminio ed Annibale. Le legioni romane procedevano in ordine di marcia, lungo la nebbiosa sponda del lago, mentre il grande Annibale Barca aveva già schierato il suo esercito in ordine di battaglia. Flaminio, che si attendeva un “normale” scontro in campo aperto, non immaginava l’agguato. Il primo attacco fu portato dai Galli e poi le fanterie Iberiche compresi i frombolieri Baleari e la cavalleria Numidica finirono il lavoro. Flaminio cadde sul campo. Non tutti i romani perirono, perché una parte di avanguardia riuscì a passare la linea delle colline oltre Tuoro, verso Valtiberina, mentre la parte che era rimasta nelle retroguardie si salvò.


Si prosegue nella piana di Tuoro, fino al Lido (da dove partono i traghetti per I’Isola Maggiore e si continua costeggiando la ferrovia fino ad un sottopasso. Sulla SR 73,si gira a destra e si arriva a Passignano. Si prosegue sul bel lungolago in sede stradale; prima del passaggio a livello, si volta a dx sulla pista ciclabile. Si oltrepassa Torricella, quindi Monte del Lago. A San Feliciano sosta pranzo, nei pressi dell’imbarcadero per l’isola Polvese. Qui si può visitare il museo della pesca.


Si continua su asfalto fino al bivio di San Savino dove si continua a dx per la ciclabile. Ad una brevissima ma erta salita, si gira a dx seguendo la ciclabile che costeggia la strada asfaltata. Si prosegue seguendo le indicazioni ora sulla ciclabile ora su asfalto.

A Sant’Arcangelo di prosegue in direzione del lago, poi a sx per la ciclabile in prossimità di un allevamento ittico. Si prosegue poi per il lato meridionale del Trasimeno i prossimità di Panicarola, fino alla rotonda sulla sr 71, che ci porta fino a Castiglion del Lago. Da qui si costeggia il lungolago, con sosta sul lago. Dopodiché si raggiunge la stazione ferroviaria per prendere il regionale delle 17:09 per Arezzo.

La pista ciclabile continua fino al Borghetto; passa dal campo d’aviazione e prosegue su sede propria per boschi igrofili ripariali, molto belli, con piccoli manufatti in legno (ponticelli ecc..).


La gita finisce a Castiglion del Lago, per complessivi 65 chilometri, attraverso borghi e paesi belli ed interessanti, immersi in uno splendido paesaggio, a due passi da casa.


Buone pedalate e alla prossima

Enrico valentini Radio Wave