NATURALMENTE di Enrico Valentini -10 aprile 2013

Mercoledì, 10 Aprile 2013 08:50

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Oggi si parla di PROGETTO LIFE HIA21, valutazione di impatto in salute e agenda 21 locale relativo alla valutazione partecipata degli impatti sanitari e ambientali e socio-economici derivanti dagli impianti di trattamento dei rifiuti solidi urbani di Arezzo.

 

Buon giorno cari amici di Radio Wave!

Oggi le previsioni danno pioggia nella notte, poi schiarate, la temperatura è ancora fresca e oscilla tra gli 8° e i 16°. Le precipitazioni recenti assicurano uno stock di risorse idriche più che sufficiente, ma il risparmio idrico dev’essere, comunque e sempre tenuto presente ed attuato: razionalizzare, non sprecare, per non dovere razionare in estate.


Oggi parliamo del progetto LIFE HIA21 (Valutazione di Impatto in Salute e Agenda 21 locale) relativo alla Valutazione Partecipata degli impatti sanitari, ambientali e socioeconomici, derivanti dagli impianti di trattamento di Rifiuti Solidi Urbani di Arezzo: è un progetto della UE, che coinvolge per la prima volta i cittadini per la Valutazione di Impatto, per dare loro un ruolo, anche al fine di adottare le migliori soluzioni per la gestione dei RSU; una maggiore consapevolezza ambientale, migliori ricadute socioeconomiche, adozione di sistemi di monitoraggio ecc…


Si riferisce, nel caso di Arezzo, al previsto raddoppio delle capacità di trattamento dell’inceneritore di San Zeno, per adattarsi alle necessità della attuale pianificazione provinciale ed interprovinciale (ATO sud Ar-Si-Gr).
Per inciso, proprio in questi giorni sta partendo l’affidamento del servizio di gestione RSU a SEI Toscana (aggiudicataria della gara), da parte di ATO Toscana Sud (che è il soggetto che rappresenta i  Comuni). Questo riguarda 101 Comuni e oltre 800.000 abitanti delle provincie Ar Si Gr. Ma di questo ne riparleremo un’altra volta.


Il progetto LIFE sta andando avanti ormai da più di un anno. Ci sono stati fino ad ora una serie di incontri allargati con i cittadini interessati, anche con somministrazione di questionari sulla percezione del rischio. Il gruppo di lavoro del progetto LIFE HIA21, composto dall'Istituto Fisiologia Clinica del CNR di Pisa, dal Consorzio Mario Negri Sud, l’ AzUSL 8 Arezzo, Arpa Emilia Romagna, ISDE Italia, Coordinamento nazionale Agende 21 Locali,  ha lavorato sugli aspetti ambientali ed epidemiologici. Il Comune di Arezzo, nel contempo ha promosso la VIS (valutazione di impatto in salute), che utilizza gli stessi elementi del progetto LIFE.


Ieri sera, in una affollata ed attenta assemblea, è stato presentato l’aggiornamento del progetto, da parte dei vari relatori. Si è accennato alla raccolta dei dati ambientali relativi sia ai monitoraggi degli ultimi 13 anni fatti da ARPAT, e delle  integrazioni fatte dall’istituto Mario Negri (che sono tutt’ora in corso). Tutto questo basato  su una griglia di campionamento delle matrici ambientali aria acqua suolo. Si sono illustrate le risultanze del questionario sulla percezione del rischio ambientale,  dove si sono avute 324 risposte: 250 “on line” e 74 “cartacee”. Complessivamente non c’è una paura preconcetta dell’impianto, che la qualità dell’aria di Arezzo è giudicata accettabile, ma migliorabile.  Ai presenti è stato somministrato un questionario sugli aspetti socioeconomici, che proseguirà anche “on line” e presso alcuni studi medici. Per gli aspetti epidemiologici, si è partiti dai punti di massima ricaduta delle emissioni sia dell’inceneritore, che di altri impianti industriali della zona. E’ in corso una indagine epidemiologica geo referenziata, molto innovativa, che correla le patologie  dei residenti, con le emissioni industriali. Su questo c’è stata la fattiva collaborazione delle anagrafi comunali di Arezzo e Civitella.


Si è costituito un Focus Group, che avrà il compito di analizzare le criticità relative alla gestione rifiuti. In seguito affronterà anche le tematiche (e farà prposte), per gli aspetti Sanitari, Ambientali e Socio-Economici. I risultati saranno presentati e discussi nei Forum con i cittadini interessati.


In chiusura l’Assessore Dringoli ha illustrato la recente organizzazione della raccolta porta a porta dei RSU nelle frazioni della Valdichiana (Rigutino, Olmo ecc), e che prossimamente sarà esteso anche alle frazioni della zona nord (Giovi, Quarata ecc..). Ha anche illustrato il piano del Comune, per la riduzione dei rifiuti, che ha,  tra le numerose azioni, quella della abolizione dell’usa e getta e dell’obbligo di stoviglie riusabili in tutte le sagre e feste paesane di quartiere ecc…, oltre all’auto compostaggio, la vendita di prodotti alla spina, l’uso per mense Caritas di prodotti alimentari prima della scadenza ecc… .

Insomma una serie di buone pratiche… speriamo….  Una cosa molto importante è la proposta di delibera ad Consiglio Comunale perché le Raccolte Differenziate, siano Obbligate! Era l’ora.


Alla Prossima Enrico Valentini Radio Wave